La Verodol Casciavola chiude il girone di andata con una vittoria

18-01-2026 01:35 -

Verodol Casciavola 3-0 Pallavolo Follonica (26/24; 25/20; 25/12))
VERODOL: Caponi, Cigna, Pelloso, Lenzi, Cenghiaro, Monchi, Corsini, Casarosa, Lombardi, Interlandi, Ciampalini, Melani, Bolognini, Sciabordi. All. Rudy Baldacci; Team Manager: Nicola Lenzi
FOLLONICA: Fuoco, Vaccaro, Carnesecchi, Pantani, Sonnini, Vuoso, Iodice, Francardi, Fontana, Vanni, casu, Kapkatets, Benini. All. Rossi
ARBITRO: Alice Del Freo

La Verodol Casciavola chiude il girone di andata con il sorriso. Una vittoria netta e rotonda in tre set contro una formazione temibile come la Pallavolo Follonica. Un successo questo che permette ad Interlandi e compagne di arrivare alla metà esatta della stagione con 25 punti, frutto di nove vittorie e quattro sconfitte, tutte in trasferta, ed il quarto posto in classifica.

Di fronte ad una buona cornice di pubblico, coach Baldacci manda in campo Monchi in regia, Interlandi opposta, Pelloso e Ciampalini centrali, Caponi e Melani schiacciatrici con i liberi, Casarosa e Cenghiaro che si alternano. È un set molto equilibrato, la Verodol è molto fallosa in battuta, le ospiti allungano fino al +4, ma sul 16/12 un parziale di 470 con Interlandi dai nove metri riapre i giochi. Nel finale la Verodol è più precisa, si conquista due set point che non concretizza, ma al terzo tentativo porta a casa il parziale.

Nel secondo set Baldacci conferma il sestetto precedente, ancora una volta partono meglio le ospiti che volano sul +4 prima di subire la rimonta delle rossoblù che trovano la prima parità sul 12/12 e sulle ali di una buona prestazione in battuta allungano sul 18/14. Follonica reagisce, rientra in partita, ma sul 20/20 prima un attacco di Pelloso, poi Monchi dai nove metri firmano il parziale di 5/0 che fa pendere l’ago della bilancia dalla parte della Verodol.

Nel terzo parziale non c’è più partita. La squadra casciavolina cresce di intensità punto dopo punto mentre, in modo proporzionale cala soprattutto mentalmente, la squadra ospite che con il passare dei punti non ci crede più. Il punteggio si dilata quasi subito, c’è spazio anche per l’ingresso di Cigna e Lombardi, prima di chiudere a 12 e portare a casa la vittoria.